Shin Godzilla

Visto oggi. Gojira girino emerge dal mare, con gli occhietti a palla e si evolve in un lucertolone imbolsito. Spara a destra e a sinistra raggi fotonici e il film è per gran parte una rottura di coglioni fotonica a tema politico.

Un piagnisteo sull’inadeguatezza della classe dirigente giapponese e sulla subalternità del paese nei confronti degli USA. Americani birichini che vorrebbero sganciare una terza bombetta atomica su Tokyo per neutralizzare il lucertolone. E sarebbe stato meglio (per l’economia del film, s’intende) se l’avessero fatto. Va bene. Che dire. La pecca più grande è che si tenta di dare una spiegazione biologica del mostro radioattivo. Godzilla è una metafora che non richiede spiegazioni. Assente quell’effetto sgomento che mi sarei aspettato di provare, tipico di Evangelion che è pieno di misteri senza senso che alludono alla natura divina degli eventi. Qui si parla del dio Godzilla ma si percepisce poco l’aspetto metafisico. Mi ha impressionato enormemente di più Giant God Warrior Appears in Tokyo che mi faceva ben sperare. Per il resto è un ottimo b-movie.

​Hai una strana sensazione? Leggi qui.

By | 2018-07-11T21:52:20+00:00 luglio 5th, 2017|Cinema, Fantascienza|0 Comments

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